“GENERAZIONE EUROPA – Prospettive dei Fondi europei nel 2025/2027” presso l’Europa Experience – David Sassoli del Parlamento Europeo a Roma

da | 20 Ott 2024 | Eventi | 0 commenti

“GENERAZIONE EUROPA – Prospettive dei Fondi europei nel 2025/2027” presso l’Europa Experience – David Sassoli del Parlamento Europeo a Roma

Sabato 19 Ottobre presso l’Europa Experience – David Sassoli del Parlamento Europeo a Roma, si è tenuto l’evento “GENERAZIONE EUROPA – Prospettive dei Fondi europei nel 2025/2027” ed è stata una giornata davvero unica e piena di incontri.

L’appuntamento è stato organizzato da Europe Project Forum in collaborazione con il NCP di CERV Italia e con la nostra Europa Business School, nell’incredibile sede dell’EPLO – European Parliament Liaison Office – di Roma.

Fuori Roma, appunto, Piazza Venezia, Italia, dentro Bruxelles! È proprio la sensazione che dà l’appartenenza all’Unione Europea: essere cittadini di più luoghi contemporaneamente, e l’EPLO italiano la incarna perfettamente.

L’incontro è stato un’occasione per approfondire le opportunità offerte dai fondi europei nei prossimi anni di programmazione e per esplorare il lavoro fondamentale di tutte le figure che ruotano attorno al mondo dell’Europrogettazione.

Un panel di esperti che hanno messo sul tavolo esperienza, passione, visione e fiducia nel futuro prossimo dell’Unione Europea. Io, Vito Cellamaro, Ilaria Garampi, Germana di Falco, Manuela Marsano, Benedetto Zacchiroli, Federico Bussi eravamo tutti lì, seduti allo stesso tavolo, per raccontare e ispirare.

Questo ci è stato chiesto di fare nella sessione di sabato mattina, mentre al pomeriggio Manuela Marsano ha approfondito il programma CERV.

Io ho presentato il mio personale pacchetto di revisione intermedia sui progettisti passati dalla scuola, che hanno studiato la programmazione 2021-2027, scritto progetti e ottenuto finanziamenti. Ho raccontato il mio sguardo affettuoso, umano, riconoscente nei confronti dei progetti europei, ascoltando con entusiasmo gli interventi dei colleghi.

Grata dell’occasione per rivederli finalmente in presenza e per incontrare alcuni studenti della scuola che avevo visto solo dietro uno schermo.

Ho incontrato nuove persone e spero davvero che ognuno di loro sia tornato a casa con un nuovo attrezzo per la propria cassetta di competenze, per sviluppare progetti e realizzare sogni grazie ai fondi dell’Unione Europea.

Un estratto del mio discorso

Ciao a tutti!

Sono Arianna Ioli, la CEO di Europa Business School ed è un onore essere qui con voi oggi a parlare del Futuro della programmazione 2021-2027 e oltre.

Europa Business School è una Business School internazionale con sede a Barcellona, con corsi online e in aula in tre lingue (italiano, inglese, spagnolo) e attiva in vari Paesi d’Europa. Siamo anche in procinto di aprire una sede in Italia, a Firenze.

La missione della scuola è sempre stata quella di creare una nuova generazione di progettisti che scrivano progetti per l’Europa in cui vogliono vivere, oltre a fare divulgazione e corretta informazione sui fondi europei e su come ottenerli.

Siamo in un punto cruciale della Programmazione 2021-2027. Con le nuove elezioni, si sta definendo la nuova agenda strategica per il periodo 2024-2029, e il bilancio a lungo termine dell’UE è stato rivisto (la cosiddetta “revisione intermedia” del QFP 2021-2027).

Questo è ancora un momento buono per scrivere progetti e mettere le mani sui fondi. Anche io vorrei fare con voi una revisione intermedia: su chi ha studiato, scritto progetti, ottenuto finanziamenti.

Ricordo come oggi il lancio della prima edizione del Master in Europrogettazione nel marzo 2020, proprio all’inizio della pandemia. Avevamo pianificato tutto con mesi di anticipo, e nonostante l’incertezza del momento, abbiamo lanciato con coraggio il nostro primo corso online.

Eravamo ad Amsterdam, pronti a trasferirci a Barcellona. Poi tutto è cambiato. Ricordo la televisione in hotel, le notizie, il lockdown. Ma ricordo anche l’entusiasmo di tanti studenti che hanno scelto di formarsi, di investire su sé stessi, proprio in quel periodo.

Il 14 marzo 2020 è iniziato il Master su Zoom. Era un momento storico, personale e collettivo. Da allora sono successe tante cose: nel mondo, nella nostra scuola, tra i nostri studenti e nei fondi europei.

Tengo personalmente le lezioni più istituzionali e quelle di comunicazione. Oggi essere qui, nello spazio dedicato a David Sassoli, ha per me un significato speciale.

Vi ho raccontato tutto questo perché rappresenta il mio sguardo sui progetti europei: affettuoso, umano, riconoscente.

  • Affettuoso: perché è una storia di successo in un momento difficile, condivisa con studenti connessi da tutta Europa.
  • Umano: perché i fondi europei non sono solo istituzioni, ma persone reali che progettano e costruiscono il futuro.
  • Riconoscente: perché questi fondi cambiano davvero le vite. Anche la mia.

Spero che la comunicazione sui fondi europei diventi sempre più affettuosa, umana e riconoscente. Che si raccontino le storie, che si dia voce ai beneficiari. Perché è così che si costruisce un’Unione Europea vicina ai cittadini, forte, presente, ispirante.