Una nuova sfida: Il corso di Europrogettazione organizzato dal Governo Colombiano per le associazioni di colombiani in Italia.

da | 10 Gen 2025 | Eventi | 0 commenti

Quando, lo scorso 30 settembre, è arrivata una mail con oggetto: “Proposta di collaborazione formativa – Consolato Colombiano”, ho pensato, in tempo zero, che fosse uno scherzo. L’ho lasciata lì, senza nemmeno leggerla.

E invece no. A scrivermi era il dott. Cristian Peña, collaboratore del Governo della Colombia a Roma, che esprimeva la volontà di pianificare una serie di workshop in materia di europrogettazione, in lingua spagnola, rivolti ai rappresentanti delle associazioni colombiane legalmente costituite in Italia. L’obiettivo? Rafforzare le loro competenze nel settore dei fondi europei.

Andando avanti nella lettura, lo scherzo si è trasformato in una bellissima sfida. Una richiesta reale, concreta, importante. E, per noi, un grande onore: formare un gruppo così particolare e motivato sui fondi europei.

Siamo partiti a razzo!
La formazione è iniziata a ottobre con un programma pensato su misura: una scaletta densa che alternava lezioni informative sui Fondi Europei 2021–2027, moduli su tecniche e basi di progettazione, definizione e struttura di un progetto, elementi di scrittura progettuale, costruzione del partenariato, coinvolgimento dei Paesi Terzi, fino a un focus dettagliato sui programmi più rilevanti per il terzo settore.

Abbiamo coinvolto i migliori docenti italiani (con perfetto spagnolo!) e colleghi spagnoli, costruendo un team formativo internazionale e competente. Da ottobre a dicembre, accanto ai nostri numerosi Master Executive “di routine”, abbiamo portato avanti – e a termine – questa formazione speciale, dedicata alle Associazioni Colombiane in Italia. Un progetto di cui sono particolarmente orgogliosa.

Ora, tra le mille voci della mia lista 2025, c’è anche questa: ricontattare Cristian e organizzare a Roma un incontro con i rappresentanti delle associazioni. Voglio sapere come si sono organizzati, su quali programmi si stanno concentrando, e se c’è qualcosa che la nostra scuola può ancora fare per loro.

Lo farò a breve. E lo racconterò.

Arianna Ioli